Comitato di Cittadini per il Bene Collettivo Sicilia

società della consapevolezza

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IV Lab cittadino Per un'amministrazione trasparente e partecipata

un nuovo modello per Palermo

IV Laboratorio cittadino "Per un'amministrazione trasparente e partecipata- iniziative e strumenti"

Villa Niscemi, Palermo,16 giugno 2012

COMITATO DI CITTADINI PER IL BENE COLLETTIVO, con A.N.D.E. ASSOCIAZIONE NAZIONALE DONNE ELETTRICI PALERMO ,ARCHEOCLUB  SICILIA, ASSOCIAZIONE PARCO UDITORE, ASITER GEOTECOPLANOPOLIS, CENTRO STUDI EGERIA, CENTRO STUDI DI MEDICINA INTEGRATA, COMITATO ADDIOPIZZO, COMITATO PER LA RINASCITA DELLA COSTA E DEL MARE, COMITATO PROFESSIONISTI LIBERI, COMITATO "SALVIAMO IL PAESAGGIO", COMITATO SPAZIO PUBBLICO, COORDINAMENTO PALERMO CICLABILE-FIAB, CONSORZIO PIAZZA MARINA E DINTORNI, ISTITUTO NAZIONALE DI BIOARCHITETTURA SEZIONE PALERMO, FORUM DELLE ASSOCIAZIONI: SALVARE PALERMO,  ITALIA NOSTRA PALERMO, ADSI, FAI, ANISA, AMICI DEI MUSEI SICILIANI, LANDINSIDE, MOVIMENTI CIVICI SICILIA, MOVIMENTO CINQUE STELLE, MOVIMENTO DI CITTADINANZA  ATTIVA VOCI  ATTIVE  PALERMO, OFFICINA PATOSQ, PIU'DONE PIU'PALERMO, VOCI ATTIVE, WWFPALERMO

 

vedi programma  proposte

Le richieste e le proposte presenta al sindaco e alla Giunta -  dall'attivazioni di strumenti di partecipazione già esistenti nelle statuto comunale (consulte, conferenze cittadine, ecc) alla modifica dello statuto attraverso l'introduzione di nuovi strumenti per la trasparenza degli atti amministrativi e la partecipazione dei cittadini ai processi decisionali (con adozione dei relativi regolamenti)  - mirano a definire un nuovo modello organizzativo dell'amministrazione di Palermo che non faccia più essere questa città preda di 'interessi personali' e ne garantisca quindi il buon governo.

Vedi articolo su Repubblica Palermo

Erano presenti il Sindaco (per una parte del tempo), gli assessori   Catania, Barbera, Bazzi, Di Marco, Ciulla ed Evola, i rappresentanti di quasi tutte le organizzazioni (più di venti) che hanno sottoscritto il documento delle richieste -proposte presentate e molti cittadini.
Abbiamo ben motivato  le nostre richieste -proposte, ottenendo per alcune di esse un immediato riscontro positivo da parte del Sindaco e degli Assessori, in particolar modo per quelle da noi definite a "breve termine" (consulte territoriali e tematiche, conferenze cittadine, ri-progettazione sito web, ecc).  Per quanto riguarda quelle a più lungo termine, quali per esempio la modifica dello Statuto comunale,  gli amministratori presenti hanno condiviso con noi la necessità di creare strumenti normativi certi per creare una nuova amministrazione che nel futuro non sia più soggetta a speculazioni ed ad interessi personali. In particolare è stato proposto dall'Assessore alla Partecipazione Giusto Catania di creare un "regolamento sulla partecipazione" che normi tutti gli strumenti per la partecipazione già presenti  nello Statuto oltre quelli che si andranno ad introdurre.
 
Crediamo che un concreto passo avanti sia stato fatto per la definizione di una NUOVA COLLETTIVITÀ.
 
Di seguito il comunicato emesso dall' Ufficio stampa del Sindaco di Palermo il 16 giugno dopo l'incontro:
"Avviare un processo di costruzione degli strumenti di partecipazione e consultazione a meno di un mese dalle elezioni è un evento eccezionale ma assolutamente necessario perché questi strumenti sono l'assicurazione che possiamo stipulare su ciò che facciamo e faremo.
Costruire un percorso di partecipazione e condivisione serve a fare in modo che i risultati che otterremo nei prossimi anni di amministrazione siano risultati duraturi nel tempo, perché costruiti e realizzati con la partecipazione di tutti."
Lo ha dichiarato il Sindaco Leoluca Orlando aprendo i lavori del Laboratorio per i beni comuni
oggiAggiungi un appuntamento per oggi pomeriggio a Villa Niscemi.
Ricordando che stamattina ha tenuto una assemblea con i lavoratori della Gesip, Orlando ha sottolineato come "stiamo cercando di unire il lavoro per fronteggiare le tantissime emergenze con la costruzione di un progetto di lungo respiro. La base culturale e pratica di questo progetto è appunto nei processi e negli strumenti di partecipazione."
Rispetto alle tante proposte che sono state avanzate, sia il Sindaco che gli Assessori hanno confermato che alcune di quelle da realizzare in tempi brevi saranno accolte. In particolare:
- l'avvio di consulte tematiche, con cui tanto gli Assessori quanto l'Amministrazione nella sua completezza potranno e dovranno interagire. Queste Consulte non saranno però soltanto "consultive" ma saranno anche inserite in processi di co-decisione e corresponsabilità.
- l'avvio di Conferenze cittadine, con cui l'Amministrazione comunichi le proprie idee tu temi specifici, confrontandosi ed aprendosi ai commenti e le proposte che dalla città e dai cittadini verranno costruiti.
- la ristrutturazione del sito web, che conterrà strumenti di comunicazione ed interazione aperta, con il massimo di informazioni disponibili sui Piani, sulle proposte, sull'attività concreta dell'Amministrazione.
Per Orlando "occorre ri-costruire la comunità palermitana che si senta "proprietaria" dei beni comuni per creare attorno ad essi una cintura di sicurezza.
Quello che vogliamo fare  è costruire forme di consultazione strutturata che vada oltre le forme che abbiamo già utilizzato in modo empirico in questi mesi."
Tutti gli Assessori presenti all'incontro hanno dapprima spiegato quali sono i primi passi mossi all'interno dei rispettivi assessorati, sottolineando le difficoltà legate alle gravissime carenze strutturali della macchina amministrativa. 
Agnese Ciulla, Giuseppe Barbera, Giusto Catania e Barbara Evola hanno poi risposto alle tante domande e alle proposte poste dai partecipanti spiegando i passi concreti che ognuno di loro, rispetto alle tematiche specifiche di propria competenza, sta già attivando per facilitare percorsi di partecipazione.
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Ufficio stampa del Sindaco di Palermo