Comitato di Cittadini per il Bene Collettivo Sicilia

società della consapevolezza

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La grande battaglia dei professionisti per il bene collettivo

Repubblica PALERMO — 14 dicembre 2008

Hanno un unico scopo: rilanciare il bene collettivo. Così Fabio e Marco Alfano hanno fondato un comitato cittadino che nei suoi primi mesi di vita ha già affrontato battaglie impegnative.
«Partiamo dalla semplice convinzione - dice Fabio Alfano, co-coordinatore del comitato per il bene collettivo che di professione fa l' architetto - che questa città va dietro al tornaconto personale pensando che sia fonte di benessere. Questo a nostro avviso porta alla totale distruzione. La nuova energia, invece, l' unica che potrebbe rinnovare Palermo, è quella del rispetto del bene collettivo come principio etico e civile». La prima vittoria è stata quella contro l' affissione abusiva dei manifesti. Centinaia di segnalazioni sono arrivate alla polizia municipale da parte degli oltre duecento iscritti al comitato. «Abbiamo anche verificato - continua Fabio Alfano - che le affissioni venissero effettivamente rimosse e abbiamo sollecitato con una nuova telefonata in caso contrario. Certo quella che abbiamo scelto è un' avventura fatta di mille sacrifici. Dopo il lavoro mi dedico esclusivamente al comitato e fino a ora soltanto con le nostre risorse economiche. Facciamo collette, ci industriamo in tutti i modi, ma comunque abbiamo intenzione di andare avanti». Il comitato, che si proclama apartitico e trasversale e raccoglie molteplici figure professionali, lavora sul territorio con una sede provvisoria in via Pirandello. Tutti i progetti sono rivolti a sensibilizzare la comunità palermitana, ma non solo, sui temi della tutela dell' ambiente, del patrimonio paesaggistico e architettonico e dei servizi collettivi. «La nostra forza - continua Alfano - sarà quella di innescare sinergie con le altre associazioni e le altre realtà che lavorano nella nostra stessa direzione. Il nucleo più corposo degli aderenti al comitato al momento è a Palermo, ma contiamo di estendere le iscrizioni a tutta la Sicilia». Fra le battaglie future del comitato c' è quella per la raccolta differenziata dei rifiuti, quella contro la realizzazione del parcheggio di piazza Unità d' Italia e quella per le piste ciclabili in città. «Siamo ancora in fase di rodaggio - conclude Alfano - Ma al di là dei successi concreti che potremo raggiungere, quello più grande sarebbe far comprendere ai cittadini che sono loro i protagonisti della città e che possono fare molto per migliorarla. Questo comitato d' altronde parte proprio dall' amore per Palermo. Io sono un architetto, ma sono in primo luogo un cittadino e non posso subire passivamente le brutture che mi circondano. Come comitato invitiamo tutti a muoversi in questa direzione». In ballo ci sono tante altre proposte che potrebbero realizzarsi, ma soprattutto la volontà di rimanere vigili e di osservare le cose che non vanno: «Lo spirito è quello di gruppo - dice il co-coordinatore - ed è così che intendiamo andare avanti. Tutti siamo sullo stesso piano proprio perché vogliamo superare la logica dell' "io"». è possibile iscriversi o soltanto inviare segnalazioni all' indirizzo e-mail comitatobenecollettivo. it o consultare il sito web www. benecollettivo. it. - CLAUDIA BRUNETTO