Comitato di Cittadini per il Bene Collettivo Sicilia

società della consapevolezza

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  SICILIALAB  A R C H I T E T T U R A 

 r   i   q   u   a   l   i   f   i   c     a   r   e  

i   l      t   e   r   r   i   t   o   r   i 

s   i   c   i    l   i    a   n  o

ATTIVA UN LABORATORIO NELLA TUA CITTA'

 SICILIALAB       A R C H I T E T T U R A

 

r   i   q   u   a   l   i   f   i   c     a   r   e       i   l       t   e   r   r   i   t   o   r   i  o  

                                                                            s   i   c   i   l   i   a   n  o

 

Per l'estremo degrado del suo territorio, per l'urgente necessità di forti soluzioni, più che ogni altra regione italiana, la Sicilia oggi si offre quale luogo di grandi potenzialità per l'Architettura.

Trasformare l'intrasformabile, dare forma a ciò che non l'ha mai avuta, dare qualità al brutto, rinnestare una cultura architettonica in un luogo che la ha persa in decenni di scempi, speculazioni, abusivismi, ecc. Una sfida per l'architettura, una grande sfida che la Sicilia può vincere in quanto terra di estremi opposti: dal "troppo bello" al "troppo brutto" e di nuovo ci auguriamo al "troppo bello".

La Sicilia quindi quale grande Laboratorio di idee, processi nuovi, progetti, realizzazioni.

 Ma come può avvenire tutto ciò?

 Condividendo, innanzitutto, un OBIETTIVO: la QUALITA' DEL TERRITORIO quale condizione prioritaria per una reale qualità della vita. La  RIQUALIFICAZIONE quale strumento per ottenere questo valore.

 

I M P E G N O   C I V I C O  D E G L I   A R C H I T  E T T I

Gli architetti siciliani (e non), messi al palo da tanti anni di assenza del loro lavoro (nessuno ultimamente ha ricercato qualità), devono sentirsi addosso un forte senso di responsabilità e possibilità. Responsabilità perché posseggono più di altri  sensibilità e conoscenza rispetto alle questioni del territorio, possibilità perché padroneggiano gli strumenti di un mestiere che permette loro di vedere le cose non solo come sono ma anche come potrebbero essere.

Gli architetti devono diventare catalizzatori di processi di sensibilizzazione e di partecipazione dei cittadini. Questi ultimi devono essere aiutati a riappropriarsi del "bene comune territorio", a sentirlo proprio, ad agire separatamente e con le amministrazioni per ottenerne la massima qualità.

Architetti non quindi alla ricerca (il più delle volte vana) di uno starsystem  ma "architetti cittadini" che, nel mettersi a disposizione del loro territorio e delle loro comunità, ricreano i presupposti del loro mestiere.

 

P A R T E C I P A Z I O N E   D E I   C I T T A D I N I

I cittadini devono prendere consapevolezza che gli spazi che abitano condizionano fortemente la loro vita e pertanto devono ricercare e pretendere funzionalità, bellezza, qualità a tutti i livelli. Questa qualità deve appartenere anche alla città, allo spazio pubblico, collettivo che deve essere considerato "propria abitazione". I cittadini devono vigilare, chiedere, scegliere, partecipare attivamente ai processi di gestione del territorio (piani, leggi, finanziamenti) messi in atto dalle amministrazioni. I cittadini devono avvalersi degli architetti e dell'architettura.

 

C O O P E R A Z I O N E   T R A   I S T I T U Z I O N I

Amministrazioni, Università, Associazioni, Comitati, Media, Riviste specializzate, il mondo culturale in genere...devono cooperare per il raggiungimento di questo obiettivo perché è necessario l'apporto insostituibile di ogni singola parte interessata.

 

 ATTIVA UN LABORATORIO NELLA TUA CITTA'

 attraverso una o più delle seguenti azioni:

 AZIONE 1. PROMUOVI UN EVENTO DI SENSIBILIZZAZIONE 

 (incontro, dibattito pubblico, manifestazione, premio, incentivi ...) sulla necessità di riqualificazione del territorio, sull'impegno civico degli architetti, sulla partecipazione dei cittadini e la cooperazione tra Istituzioni

 

AZIONE 2. ATTIVA UN PROCESSO DI RIQUALIFICAZIONE DEL TERRITORIO CON LA PARTECIPAZIONE DEI CITTADINI

(azioni spontanee di riqualificazione "dal basso", progettazione partecipata di un'opera pubblica, workshop d progettazione)

 

AZIONE 3.  CREA UN GRUPPO DI ARCHITETTI-CITTADINI NELLA TUA COLLETTIVITA'                          

 che informi, vigili, proponga riguardo a leggi, regolamenti, piani,progetti,...azioni delle amministrazioni e dei privati nei confronti del territorio comune

 

Sarai supportato dal Comitato e messo in rete con gli altri Laboratori siciliani per condividere la tua esperienza.   

 

PERCHE' QUESTO PROGETTO NASCE ALL'INTERNO DI UN COMITATO DI CITTADINI?  

Perché il Comitato crede nel ruolo "sociale" dell'architettura: la sua possibilità, se reinserita correttamente nella società, di essere generatrice di processi di trasformazione che ancor prima di essere estetici sono etici. Perché l'architettura, oggi in Sicilia, necessita di  promozione dei suoi valori, creazione di nuovi strumenti e rimozione degli ostacoli, a livello di società, che impediscono di realizzarla.