Comitato di Cittadini per il Bene Collettivo Sicilia

società della consapevolezza

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IL NUOVO STATUTO DEL COMUNE DI PALERMO

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Scarica la bozza del nuovo Statuto!

Il Consiglio comunale di Palermo e diversi comitati e associazioni cittadine stanno modificando, attraverso un lavoro congiunto iniziato a dicembre 2012, lo Statuto comunale.

L'azione prende spunto da un lavoro di revisione avviato autonomamente dalle organizzazioni cittadine nel 2010.
Questo insieme di principi, norme e strumenti che regola la gestione e l'amministrazione dei beni comuni della città di Palermo è stato ampiamente modificato in funzione di un nuovo modello organizzativo fondato su alcuni principi chiave: pianificazione e programmazione condivisa, trasparenza amministrativa, partecipazione dei cittadini/e e collaborazione tra tutte le componenti della collettività, verifica e valutazione da parte della cittadinanza della qualità dei servizi pubblici, beni comuni e bene collettivo.

Più in dettaglio le principali modifiche apportate allo Statuto sono le seguenti:

Titolo I - Principi

  • bene collettivo come principio fondamentale per le scelte amministrative
  • riconoscimento di tutti gli individui che fanno parte della collettività e dei loro diritti
  • affermazione e la promozione della parità di genere
  • attuazione di politiche mirate per il riconoscimento e il soddisfacimento dei diritti e delle esigente di tutte le parti costituenti la collettività senza distinzione di sesso, orientamenti sessuali, età, razza, lingua, confessione religiosa, condizione sociale, condizione fisica e psicofisica.
  • lotta alla mafia e promozione della cultura e della legalità
  • riconoscimento, tutela e valorizzazione dei beni comuni e dei beni di proprietà della collettività (beni comunali)
  • salvaguardia e qualità dell'ambiente e del territorio
  • principio organizzativo dell'amministrazione basato su una pianificazione/programmazione condivisa e attuata ai vari livelli, sulla trasparenza amministrativa, sulla partecipazione e collaborazione tra tutte le componenti della collettività e sulla qualità dei servizi attraverso la verifica e la valutazione da parte della cittadinanza.

Titolo II - Trasparenza e Partecipazione

  • impegno dell'Amministrazione ad attuare la 'trasparenza' intesa come accessibilità totale alle informazioni e ai documenti in suo possesso, anche attraverso il sito web istituzionale
  • maggiore definizione, per una maggiore loro operatività, degli 'strumenti di partecipazione' dei cittadini e cittadine alle scelte amministrative già presenti nello Statuto quali:
  • ALBO DELLE LIBERE FORME ASSOCIATIVE
  • CONSULTE TEMPORANEE E PERMANENTI (DI SCOPO, TEMATICHE, TERRITORIALI, ecc.)
  • CONFERENZE CITTADINE
  • REFERENDUM CONSULTIVO
  • ISTANZE
  • PETIZIONI
  • INIZIATIVE POPOLARI
  • introduzione di 'strumenti di democrazia diretta' quali:
  • BILANCIO PARTECIPATIVO
  • REFERENDUM ABROGATIVO
  • REFERENDUM PROPOSITIVO
  • introduzione di strumenti di pianificazione/programmazione partecipata quali:
  • PIANIFICAZIONE STRATEGICA
  • PROGRAMMAZIONE QUINQUENNALE
  • PIANIFICAZIONE URBANISTICA PARTECIPATA

Titolo IV - Servizi Pubblici

  • maggiore trasparenza su responsabilità, costi e risultati raggiunti
  • gestione dei servizi pubblici per il soddisfacimento dei bisogni della collettività
  • obblighi di servizio pubblico
  • utilizzo di standard di efficacia ed efficienza riconosciuti a livello internazionale
  • massimo controllo e valutazione da parte dei cittadini
  • partecipazione dei cittadini nella gestione e nel controllo degli enti pubblici
  • proprietà e gestione pubblica dell'acqua

Titolo V - Gli Organi di Governo

  • introduzione di principi relativi alla compatibilità e qualità per la nomina degli Assessori
  • obbligo di redazione della Programmazione quinquennale, condivisa con la cittadinanza, da parte del Sindaco e degli Assessori e attuazione della stessa con momenti di verifica e valutazione da parte dei cittadini/e

Titolo VI - Decentramento

  • applicazione a livello circoscrizionale dei principi di pianificazione/programmazione condivisa, trasparenza amministrativa, partecipazione e collaborazione e qualità dei servizi
  • gestione delle risorse delle circoscrizioni secondo il principio del bilancio partecipativo e di genere
  • definizione dei servizi da assolvere da parte delle circoscrizioni

Titolo VIII - Finanza e contabilità

  • redazione del bilancio anche in termini di Bilancio Sociale e Bilancio di Genere per una rendicontazione sociale, trasparente e responsabile
  • redazione di una versione breve del bilancio, facilmente comprensibile da parte di tutti, pubblicata sul sito del comune ed inviata via e-mail ai cittadini/e
  • introduzione dei 'comitati di revisione' economico-finanziaria della gestione delle risorse del Comune

Titolo IX - Beni comuni (nuovo)

  • elenco, cura, gestione, utilizzo dei beni di proprietà della collettività (beni comunali)
  • salvaguardia e sviluppo dei beni non di proprietà, ma indispensabili alla collettività